Sanremo 2026 è partito col botto: la prima serata del 24 febbraio ha visto sfilare tutti i 30 Big sul palco dell’Ariston e ha tenuto banco sui social, ma cosa dicono i dati di ascolto? Al momento dell’uscita di questo articolo i numeri ufficiali non sono ancora stati pubblicati, ma gli addetti ai lavori parlano di uno share intorno al 63‑65 %, leggermente inferiore al record del 2025 (65,3 %) e comunque da capogiro.
Per fare un paragone, la prima serata dello scorso anno fu seguita da oltre 12,6 milioni di telespettatori con un picco di 16,2 milioni e una share del 65,3 %. Anche il PrimaFestival, l’anteprima guidata quest’anno da Paola Di Benedetto e Paola & Chiara, aveva conquistato circa 3,6 milioni di spettatori e il 20 % di share.
Carlo Conti ha dichiarato in conferenza stampa che non si deprimerà se i dati dovessero scendere di 5 o 6 punti rispetto all’anno scorso: «Siamo partiti più tardi per non sovrapporci alle Olimpiadi e stiamo competendo con le partite di Champions League, è normale che qualcuno cambi canale». In effetti nello stesso orario si sono giocati gli ottavi di finale con Inter, Juventus e Atalanta, che potrebbero aver sottratto qualche milione di spettatori.
Gli esperti di ascolti prevedevano comunque un risultato «monstre»: Studio Frasi stimava una media tra i 12 e i 13 milioni di telespettatori e un share intorno al 65 %, mentre i centri media parlano di cali limitati al 3 %. In ogni caso il Festival resta il programma più visto della televisione italiana, capace di far aumentare l’audience anche tra i giovani grazie allo streaming e ai social.
Seguiteci: aggiorneremo questo articolo non appena i dati Auditel saranno disponibili. Per approfondire le curiosità sui dati storici e sulle previsioni, leggete il resoconto del Giornale d’Italia e le dichiarazioni di AGI con Carlo Conti.